Capitolo 8 .


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Capitolo 8. Moneta, prezzi e inflazione. Piano della lezione. Le funzioni della moneta La teoria quantitativa della moneta Inflazione La domanda di moneta Moneta, prezzi e inflazione I costi dell’inflazione . Modello a prezzi flessibili e neutralità della moneta.
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Capitolo 8 Moneta, prezzi e inflazione

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Piano della lezione Le funzioni della moneta La teoria quantitativa della moneta Inflazione La domanda di Moneta, prezzi e inflazione I costi dell\'inflazione

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Modello a prezzi flessibili e neutralità della moneta Nel modello a prezzi flessibili vale la cosiddetta dicotomia classica : le variabili reali possono essere analizzate e misurate senza considerare variabili nominali come il livello generale dei prezzi Un corollario di questa separazione tra settore reale e settore monetario è la cosiddetta neutralità della moneta : nel modello a prezzi flessibili la moneta non flu le variabili reali Nel modello a prezzi vischiosi, come vedremo, la dicotomia classica non sarà più valida: la determinazione del livello generale dei prezzi e la sua variazione concorreranno an influenzare il PIL di equilibrio e l\'occupazione e le loro fluttuazioni

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La definizione di moneta secondo gli economisti La moneta rappresenta quella parte del patrimonio che è detenuta in forma facilmente spendibile e accettata come mezzo di pagamento nell\'acquisto di beni e servizi Lo stock di moneta del sistema economico è composto da: monete metalliche e banconote (il circolante) saldi dei conti correnti altre attività finanziarie che possono essere trasformate facilmente in contante o in depositi a vista Diverse misure dello stock di moneta a seconda dell\'inclusione o meno di attività finanziarie con gradi decrescenti di spendibilità monetaria (per esempio: H, M1, M2, M3, L)

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L\'utilità della moneta come mezzo di scambio La prima funzione della moneta da considerare è quella di essere un mezzo di scambio L\'utilità della moneta come mezzo di scambio deriva dal fatto che l\'esistenza stessa della moneta risolve il problema della coincidenza dei bisogni che emergerebbe in un\'economia basata sul baratto La figura che segue esemplifica le difficoltà in cui incorrerebbe un\'economia di baratto nel caso in cui non si verificasse la coincidenza dei bisogni: gli scambi diventerebbero particolarmente onerosi e complicati

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In assenza di moneta, in che modo il falegname può persuadere l\'agricoltore a dargli grano quando l\'agricoltore ha bisogno di un taglio di capelli, mama non di mobili? Che cosa vuole il cuoco? In che modo il trasportatore può persuadere il cuoco a dargli da mangiare quando il cuoco non ha bisogno del furgone per i traslochi? Ne ha bisogno lo scrittore? In presenza della moneta, tutti sono in grado di vendere ciò che possiedono in cambio di contante e hanno fiducia di poter invertire il processo e utilizzare il contante per comprare ciò di cui hanno bisogno. La moneta risolve il problema della coincidenza dei bisogni

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L\'utilità della moneta come unità di conto La seconda funzione della moneta da prendere in considerazione è quella di fungere da unità di conto : le valute solitamente utili per effettuare gli scambi e le transazioni (euro, dollari, yen, and so on.) sono anche utili per comunicare i prezzi dei beni e dei servizi La moneta, dunque, è utile come unità di conto: essa permette di misurare il prezzo dei beni La funzione della moneta come unità di conto è causa di potenziali inconvenienti. Per esempio, la variazione del livello generale dei prezzi ha un impatto sui ends reali dei contratti che utilizzano la moneta come unità di conto. In questo caso, parliamo dei costi sociali della inflazione (o della deflazione). Le variazioni del tasso di cambio hanno un impatto sui ends reali dei contratti che utilizzano valute estere come unità di conto. In questo caso, parliamo dei costi sociali delle crisi valutarie.

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La domanda di moneta La domanda di moneta dipende da due determinanti: dal livello delle transazioni dal suo costo opportunità (perdita di interessi e profitti derivanti da impieghi alternativi) Livello delle transazioni . Quanto maggiore è il livello delle transazioni, tanto più sarà desiderabile disporre di potere d\'acquisto facilmente spendibile sotto forma di moneta. Vi è, dunque, una relazione positiva tra domanda di moneta e livello delle transazioni Costo opportunità . La desiderabilità della detenzione di potere d\'acquisto sotto forma di moneta trova un suo limite nel suo costo opportunità in ends di tasso di interesse: quanto maggiore è il tasso di interesse su attività finanziarie elective, tanto minore sarà la preferenza verso la detenzione di moneta. Vi è dunque una relazione negativa tra domanda di moneta e tasso di interesse

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La domanda di moneta dipende dal livello delle transazioni e dal costo opportunità Motivi a favore e costo opportunità del detenere moneta. Come nel caso di qualsiasi altra decisione economica, la quantità di patrimonio che le famiglie e le imprese desiderano possedere nella forma facilmente spendibile costituita dalla moneta dipende dai benefici del detenere moneta e dal suo costo opportunità (la perdita di interessi e profitti che ne deriva).

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La teoria quantitativa della moneta La teoria secondo la quale il livello delle transazioni (il flusso di spesa) è l\'unica determinante della domanda di moneta è nota come teoria quantitativa della moneta Tale teoria è esemplificata dalla funzione di domanda di moneta secondo la formulazione di Cambridge: Oppure dall\'equazione quantitativa secondo la formulazione Yankee folklore di Fisher

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La teoria quantitativa della moneta Nell\'equazione precedente, ( PY) rappresenta il flusso nominale totale di spesa Per ciascun euro di spesa in beni e servizi, le famiglie desiderano detenere una quantità di moneta pari a 1/V euro Il parametro V è la velocità di circolazione della moneta : è una misura della rapidità con cui la moneta si muove attraverso il sistema economico

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La teoria quantitativa della moneta: moneta e prezzi La TQM e l\'ipotesi di piena occupazione accommodating congiuntamente permettono di determinare il livello generale dei prezzi nel modello macroeconomico a prezzi flessibili Se si conoscono il PIL genuine Y (che è uguale a Y* ), la velocità di circolazione V (che dipende dalle innovazioni finanziarie e dalle convenzioni sociali che governano i sistemi di pagamento) e lo stock di moneta M , si può calcolare il livello dei prezzi attraverso la equation

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La velocità di circolazione della moneta negli USA Negli Stati Uniti, tra il 1960 e il 1980, sembrava che la velocità di circolazione della moneta stesse aumentando lentamente e continuamente mentre il sistema bancario migliorava la sua efficienza e la sua tecnologia per condurre le transazioni. Mama negli anni Ottanta e Novanta la velocità di circolazione della moneta scese assai al di sotto della sua tendenza prima del 1980. Gli economisti attribuiscono questo fenomeno alla diminuzione dei tassi di inflazione negli anni Ottanta e Novanta, la quale fece diminuire gli incentivi an economizzare sul contante e sui saldi di conto corrente.

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Lo stock di moneta e le sue determinanti Per utilizzare la TQM per predire il movimento dei prezzi bisogna conoscere il livello dello stock di moneta La determinazione dello stock di moneta è l\'obiettivo fondamentale della politica monetaria. La Banca Centrale determina direttamente la base monetaria , ossia la somma del circolante e dei depositi delle banche centrali o federali che costituiscono il sistema monetario. Nel caso dell\'Europa, la base monetaria è composta dal circolante e dai depositi delle 12 banche che costituiscono il Sistema Europeo di Banche Centrali

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Lo stock di moneta e le sue determinanti Attraverso le cosiddette operazioni di mercato aperto , la Banca Centrale varia la base monetaria. Quando choose di ridurre la base monetaria , la BC vende titoli di stato a breve e accetta come pagamento circolante o depositi nelle sue banche regionali. L\'operazione opposta, acquisto di titoli contro circolante o incremento di depositi presso se stessa, è finalizzata advertisement aumentare la base monetaria. Anche se la BC controlla direttamente la base monetaria, le altre misure dello stock di moneta sono determinate dall\'interazione tra base monetaria e sistema bancario. Questa interazione è alla base del processo di creazione dell\'offerta di moneta nel sistema economico La banca centrale è in grado di controllare la capacità delle banche ordinarie di accettare depositi, imponendo promotion esse l\'obbligo di ridepositare presso la BC stessa una certa percentuale del totale dei loro depositi ( riserve obbligatorie )

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Operazioni di mercato aperto La banca centrale (la Federal Reserve negli Stati Uniti, la Banca Centrale Europea in Europa) controlla l\'offerta di moneta attraverso le operazioni di mercato aperto: gli acquisti e le vendite di titoli di Stato nel mercato aperto. Un acquisto di titoli aumenta lo stock di moneta del sistema economico. Una vendita di titoli sottrae contante dal sistema economico e riduce lo stock di moneta.

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Misure dello stock di moneta nell\'UE e negli USA

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Inflazione L\'equazione quantitativa può essere riformulata in ends di tassi di crescita per derivare un\'espressione per il tasso di inflazione π : π = m + v – y Dove m = tasso di crescita dell\'offerta di moneta, v = tasso di crescita della velocità di circolazione della moneta, y =tasso di crescita del PIL reale

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Inflazione: un esempio Se assumiamo che y =4%, v =1%, m =6, allora π = 6% + 1% – 4%= 3% Il tasso di inflazione è pari al 3% all\'anno. La maggiore parte della variazione del tasso di inflazione è dovuta a variazioni del tasso di crescita dello stock di moneta . Infatti, variazioni notevoli e persistenti di y sono infrequenti; la variabile v è determinata dal lento ritmo del cambiamento ist

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