ELIMINAZIONE INTESTINALE .


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8° unità didattica: la nutrizione e l’eliminazione. ELIMINAZIONE INTESTINALE. IL TRATTO GASTOENTERICO INFERIORE (grosso intestino). Dalla valvola ileo-cecale: Ceco Colon ascendente Colon trasverso Colon discendente Colon sigmoideo Retto IL COLON
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8° unità didattica: la nutrizione e l\'eliminazione ELIMINAZIONE INTESTINALE

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IL TRATTO GASTOENTERICO INFERIORE (grosso intestino) Dalla valvola ileo-cecale: Ceco Colon ascendente Colon trasverso Colon discendente Colon sigmoideo Retto IL COLON ASSORBE ACQUA ED ELETTROLITI ELIMINA SCORIE IL MATERIALE DIGERITO E NON ASSORBITO VIENE TRASPORTATO ATTRAVERSO IL COLON ASCENDENTE, TRASVERSO E DISCENDENTE SINO AL COLON SIGMOIDEO, OVE DIVIENE PROGRESSIVAMENTE SEMPRE PIU\' SOLIDO IN SEGUITO ALL\'ASSORBIMENTO DELL\'ACQUA.

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LE FECI (escrementi o deiezioni gastroenteriche) Si muovono nel grosso intestino per mezzo di: PERISTALSI COSTANTE : movimento propulsivo caratterizzato da una contrazione del muscolo liscio che si muove lungo un tubo anatomico, forzando in avanti il contenuto, verso l\'ano. PERISTALSI DI MASSA : movimento propulsivo che look at 2-3 volte al giorno, solitamente dopo i pasti. Quest\'ultima indotta principalmente dal riflesso gastro-colico :movimento che ha luogo quando il bolo alimentare entra nello stomaco, stimolando la peristalsi in tutto il tratto gastro-enterico. Avviene, tipicamente, dopo colazione, in seguito advertisement una notte di riposo. Il rhythm di transito del materiale fecale va dalle 6 alle 8 metal , mama è influenzato da: Motilità intestinale Quantità del materiale fecale Presenza di gas (derivato da processi di fermentazione e dall\'aria deglutita) Presenza di sostanze irritanti

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Il retto rimane vuoto sino al momento immediatamente precedente alla defecazione Quando la massa fecale ed i gas si spostano dal sigma al retto, ha inizio il riflesso della defecazione Le feci entrano nel retto INVOLONTARIAMENTE: in seguito al movimento propulsivo di massa del colon VOLONTARIAMENTE: in seguito all\'aumento della pressione intra-addominale attraverso la contrazione dei muscoli addominali e l\'espirazione forzata a glottide chiusa (manovra di Valsalva) che forza il diaframma verso il basso con conseguente aumento della pressione intraddominale La distensione del retto causa l\'aumento della pressione intrarettale e l\'urgenza advertisement evacuare l\'intestino La distensione del retto instigate il rilassamento involontario dello sfintere interno, permettendo il passaggio delle feci Contemporaneamente allo sfintere interno, anche lo sfintere esterno si rilascia, permettendo la fuoriuscita delle feci e del gas UNA PERSONA, IN CONDIZIONI FISIOLOGICHE, PUO\' CONTROLLARE LO SFINTERE ESTERNO E RITARDARE VOLONTARIAMENTE L\'ATTO DELLA DEFECAZIONE, CONTRAENDO L\'ANO. SE L\'ATTO VIENE INTERROTTO, LE FECI RIMANGONO NEL RETTO FINCHE\' IL RIFLESSO DELLA DEFECAZIONE VIENE NUOVAMENTE STIMOLATO. I CENTRI DEL SISTEMA NERVOSO PARASIMPATICO SONO PRINCIPALMENTE RESPONSABILI DELL\'ATTO DELLA DEFECAZIONE CHE CONSTA DI CONTROLLO VOLONTARIO ED INVOLONTARIO

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I FATTORI FISIOLOGICI E PATOLOGICI CHE INFLUENZANO L\'ELIMINAZIONE INTESTINALE

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L\'ETA\'- l\'infanzia Un neonato ha una capacità gastrica limitata e secerne una minore quantità di succhi ed enzimi digestivi, inoltre, alcuni cibi (come gli amidi complessi), sono scarsamente tollerati: per questi motivi il cibo passa velocemente attraverso l\'intestino di un neonato a causa della rapida peristalsi . Il neonato non è in grado di controllare la defecazione a causa della mancanza di sviluppo neuromuscolare che si completa tra i 2 e 3 anni di vita. Il neonato, solitamente, evacua feci tra le 24 e le 48 mineral dopo la nascita (feci soffici di colore scuro-verdastro il MECONIO). Da around il terzo giorno dopo la nascita le feci cominciano a riflettere il tipo di latte assunto nella dieta: nel neonato allattato al seno esse assumono un caratteristico colore giallo-oro, sono soffici, non formate ed hanno poco odore. Nel neonato alimentato con latte artificiale, le feci saranno di colore giallo scuro o marrone giallastro, leggermente più formate e con odore piuttosto sgradevole. Il riflesso duodeno-colico è piuttosto strength nel bambino nella prima infanzia : qualsiasi ingestione di cibo può stimolare un\'evacuazione e vi può essere più di un\'evacuazione al giorno. Le feci sono più formate, poiché il bambino expect progressivamente cibi di consistenza più solida . Solitamente, fra i 22 ed i 36 mesi , il bambino inizia advertisement apprendere il controllo volontario dell\'eliminazione intestinale in virtù dello sviluppo del sistema nervoso centrale (già a 12-18 mesi si completa la mielinizzazione del segmento sacrale del midollo spinale, che controlla l\'innervazione dell\'ano). Sempre tra i 22 ed i 36 mesi, peraltro, il bimbo impara i ends adeguati per comunicare il suo bisogno di defecare ed è in grado di differire momentaneamente la defecazione. Il controllo intestinale è solitamente raggiunto prima di quello vescicale. Il bambino in età scolare ha ricevuto l\'educazione intestinale ed è influenzato dalle abitudini degli adulti con i quali è in contatto. La consistenza e le frequenza delle evacuazioni dipendono dall\'apporto di liquidi, dal tipo di fiber solitamente ingerite e dalla quantità di esercizio quotidiano. Spesso i bambini di quest\'età ritardano la defecazione o perché impegnati in attività scolastiche e ludiche o perché desiderano la protection del proprio bagno di casa.

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L\'ETA\'- l\'adulto e l\'anziano Quando la persona raggiunge l\'età adulta , si consolidano le sue abitudini di eliminazione intestinale in funzione delle abitudini familiari e lavorative. A causa del rallentamento della motilità gastrointestinale dovuta all\'età, di solito, la frequenza diminuisce . Nel corso della gravidanza , le dimensioni del feto aumentano esercitando una pressione sul retto ed ostacolando il passaggio delle feci. La costipazione è, peraltro, favorita a seguito di numerosi cambiamenti ormonali. In età anziana , il progressivo indebolimento dei muscoli pelvici e la riduzione dell\'attività fisica facilmente possono determinare stipsi, facilitata anche dal fatto che gli anziani sono maggiormente a rischio di insufficiente apporto di liquidi . Con l\'età, inoltre, la forza del muscolo sfinterico striato esterno diminuisce e comporta un minor controllo sfinteriale che può causare incontinenza fecale . A ciò si associano le modificazioni a carico della funzione digestiva e dell\'assorbimento dei nutrienti e del sistema cardiovascolare e nervoso. In età anziana, infatti, tipicamente, si po\' riscontrare: Degenerazione delle cellule neurali Degenerazione delle cellule che rivestono la mucosa orale Degenerazione delle cellule della mucosa gastrica e riduzione della secrezione degli enzimi digestivi Rallentamento dello svuotamento gastrico e della peristalsi Riduzione del numero delle cellule intestinali con minor assorbimento dei nutrienti Diminuzione delle dimensioni del fegato e riduzione della funzionalità epatica

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LA DIETA Il tipo e la quantità di cibo ingerito influisce notevolmente sulla defecazione. Le fiber (residuo non digeribile del cibo ingerito, in particolare, della frutta e della verdura), costituiscono la massa prevalente del materiale fecale poiché esse tendono advertisement assorbire liquidi e a mantenere le feci morbide (giornalmente, la persona adulta dovrebbe assumere 20-30 gr di fiber). La presenza di massa fecale actuate lo stiramento delle pareti intestinali, stimolando la peristalsi e stimolando la defecazione. Ciò vale anche per i cibi che stimolano la produzione di gas (es: cipolla, cavolfiore, fagioli): anche il gas, infatti, distende le pareti intestinali e aumenta i movimenti colici. Un apporto inadeguato di liquidi o alterazioni che provocano perdita di liquidi (es: vomito, febbre, sudorazione profusa o diarrea) influenzano le caratteristiche delle feci. Infatti, i liquidi ammorbidiscono il contenuto intestinale, facilitandone il transito nel colon. Una riduzione dell\'apporto di liquidi rallenta story passaggio e può causare indurimento delle feci (ciò porta alla condizione di costipazione)

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ATTIVITA\' ed ESERCIZIO FISICO L\'attività fisica ed il regolare esercizio fisico promuovono il mantenimento del tono muscolare e favoriscono la peristalsi , mentre la sedentarietà riduce queste funzioni. Inoltre, muscoli addominali e perineali tonici sono fondamentali per aumentare la pressione intraddominale durante la defecazione.

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CONDIZIONI SOCIALI Le persone possono vivere in contesti socio-culturali che diversamente influenzano il modello di eliminazione intestinale. Alcuni gruppi sociali tengono alla protection personale più che altri. Bisogna, inoltre, considerare alcune variabili molto importanti: Caratteristiche del luogo ove si vive Presenza di servizi igienici all\'interno del domicilio Se in casa è presente un unico bagno per più persone, ognuno deve adattarsi ai tempi e ritmi degli altri Se il paziente vive solo, deve essere in grado di raggiungere il bagno in tutta sicurezza Se il paziente non è indipendente, necessita dell\'aiuto di un parental figure

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ABITUDINI PERSONALI e STILE DI VITA Le abitudini personali riguardanti l\'alvo influenzano la funzione intestinale. La maggior parte delle persone preferisce poter utilizzare la propria toilette nel momento più adatto. Mama, per esempio, i limiti imposti da alcuni orari di lavoro possono impedire di rispondere adeguatamente allo stimolo di defecare. Per alcune persone evacuare ogni mattina è da considerarsi un\'abitudine, mentre, altre persone evacuano quando vi è effettiva urgenza senza avere degli orari d\'abitudine. I cambiamenti nello stile di vita e nelle attività di vita quotidiana di una persona possono avere diversi effetti sull\'eliminazione intestinale, basti pensare ai cambiamenti della routine quotidiana quando si compie un semplice viaggio. Un concetto molto importante è quello di security durante la defecazione: in

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