La gestione del dolore post-operatorio COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE .


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La gestione del dolore post-operatorio COMITATO “OSPEDALE SENZA DOLORE ”. Finalità e programma operativo. Presentazione: D.ssa Michela Monterosso. Perché riconoscere, valutare e trattare il dolore è una priorità. A. Il dolore è molto frequente nei ricoverati in ospedale
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La gestione del dolore post-operatorio COMITATO "OSPEDALE SENZA DOLORE " Finalità e programma operativo Presentazione: D.ssa Michela Monterosso

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Perché riconoscere, valutare e trattare il dolore è una priorità A. Il dolore è molto frequente nei ricoverati in ospedale solo nel 40-45% viene trattato in modo soddisfacente potrebbe essere controllato almeno nei 90% dei casi

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INDAGINE PREVALENZA DEL DOLORE Condotta nel 2000 in n. 20 ospedali italiani tramite somministrazione di questionario in pazienti: di età superiore ai 6 anni ricoverati da almeno 24 metal Rivolta a quantificare l\'intensità del dolore percepito al momento dell\'intervista e nelle ultime 24 metal Il 91% dei paziente riporta qualche forma di sofferenza e il 46% riporta dolore intenso al limite della sopportabilità Solo il 28.5 dei pazienti aveva ricevuto un trattamento analgesico nelle ultime 24 metal. L\'80% dei pazienti con dolore intenso e il 60% con dolore moderato non avevano ricevuto alcuna forma di trattamento per alleviare la sofferenza Nei reparti dove per tradizioni organizzative combine il trattamento del dolore è più probabile (rianimazione e chirurgie) la prevalenza e l\'intensità del dolore sono significativamente inferiori.

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L\'indagine evidenzia un quadro di prevalenza sorprendentemente elevata e di un non ottimale controllo del dolore. In particolare troppo spesso il dolore viene trascurato ed il mancato trattamento analgesico è causa di persistenza di dolore grave con una frequenza decisamente insostenibile . la terapia del dolore non segue regole razionali, che unadulterated sono codificate in modo semplice e lineare da alcuni decenni . (M. Visentin)

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B. Una strategia che mira a perseguire la progressiva qualificazione dei servizi sanitari non può prescindere dalla lotta al dolore, di qualsiasi origine e in ogni contesto di cura L\'ultima revisione dei criteri di accreditamento all\'eccellenza clinica (che riguarda non solo il progresso scientifico e tecnico mama anche il progresso relazionale ed umano) elaborata dalla Joint Commission Yankee folklore attribuisce grande rilevanza alla gestione del dolore in tutte le sue manifestazioni.

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Punti chiave linee guida per il trattamento del dolore - Joint Commission on Accreditation of Health Care Organizations - 1.Diritto del paziente advertisement essere trattato contro il dolore 2. Valutare e documentare presenza, natura ed intensità del dolore in tutti i pazienti (V segno vitale unitamente a pressione sanguigna, polso, temperatura e frequenza respiratoria) 3. Assicurare la competenza del personale nella valutazione e trattamento del dolore 4. Stilare protocolli per un adeguato trattamento del dolore 5. Educare i pazienti e i familiari per un effettivo controllo del dolore 6. Soddisfare i bisogni del paziente per il trattamento dei sintomi dopo la dimissione

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C. Valenza etica della cura del dolore e della sofferenza Combattere il dolore con tutti i mezzi di cui la medicina dispone è, da un lato, comportamento di alto profilo resolve, dall\'altro, un diritto per il sofferente. Divinum est sedare dolorem (Ippocrate) Il dolore allontana da Dio (U.Veronesi )

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Progetto "VERSO UN OSPEDALE SENZA DOLORE" FINALITA\' Nato nel 1992 in ospedale canadese Saint Luc di Montreal (Canada) Finalizzato a modificare le attitudini e il comportamento dei professionisti sanitari e nello stesso beat dei malati ricoverati (Besner 1993) Ricevuto l\'appoggio ufficiale dell\'OMS, esportato in Francia, Svizzera, Belgio, Spagna, Stati Uniti e Italia PRINCIPI Il dolore è un problema trasversale a tutte le specialità presenti in ospedale La campagna deve coinvolgere tutto l\'ospedale Occorre set out sollievo advertisement ogni tipo di dolore all\'interno dell\'ospedale È essenziale che alla campagna partecipi anche la cittadinanza

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ITALIA, Settembre 2000 Il Ministero della sanità istituisce una commissione di studio "ospedale senza dolore" che elabora un progetto specifico le cui linee guida sono state approvate dalla Conferenza Stato Regioni il 24/5 e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale il 29/6/2001 Il documento contiene linee guida per la realizzazione, a livello regionale, di progetti indirizzati al miglioramento del processo assistenziale (intra ed additional ospedaliero ) rivolto al controllo del dolore di qualsiasi origine. finalizzate promotion aumentare l\'attenzione del personale coinvolto nei processi assistenziali affinchè vengano messe in atto tutte le misure possibili per contrastare il dolore, indipendentemente dal tipo di dolore rilevato, dalle cause che lo originano e dal contesto di cura. riportanti indicazioni relative al processo di educazione e formazione continua del personale di cura operante nelle strutture sanitarie ed alla informazione e sensibilizzazione della popolazione

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Comitato "OSPEDALE SENZA DOLORE" esperienza nella APSS di Trento Istituito con deliberazione 1614/2002 del Direttore Generale della APSS Iniziativa avviata in un ottica di continuo miglioramento della qualità dell\'assistenza previsto dal programma di sviluppo strategico. Alcune attività di promozione della salute realizzate sulla base di progetti HPH aziendali: progetto "ospedali senza fumo" progetto di individuazione precoce in ospedale e guiding delle persone con problemi alcoolcorrelati progetto ospedale sicuro progetto ospedale senza dolore

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D.ssa Michelina Monterosso - D.M. Osp.di Trento Dr. Giovanni Guarrera - Dir. Cura e Riabilitazione Dr. Dino Pedrotti - U.O. Anestesia e Rian. Osp. TN Dr. Benedetto Parodi - U.O. Pediatria Osp.TN Dr. Paolo Romiti - U.O. Anestesia e Rian. Osp. Borgo Dr. Giovanni Menegoni - U.O.Ass.dom. e Cure palliative Distretto di Trento D.ssa Maria Grazia Allegretti - U.O. Farmacia Osp.TN CPSE Bianca Bortolameotti - Servizio derive. Osp.TN CPSE Franca Dallapè - U.O. Chirurgia Pediatrica Osp.TN I.P. Cristina Pontalti - U.O. Oncologia Medica Osp.TN Dr. Gianpaolo Albertini - "No torment for youngsters Onlus Componenti del comitato Istituito con Deliberazione n.1614/2002 del Direttore Generale

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FINALITA\' Assicurare un osservatorio specifico del dolore nelle strutture sanitarie ed in particolare ospedaliere Coordinare l\'azione delle differenti equipes e la formazione continua del personale medico e non medico Promuovere gli interventi idonei advertisement assicurare nelle strutture sanitarie la disponibilità dei farmaci analgesici, in particolare degli oppiodi, in coerenza con le indicazioni dell\'OMS, assicurando inoltre la valutazione periodica del loro consumo Promuovere l\'elaborazione di protocolli di trattamento delle differenti tipologie di dolore

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FUNZIONI E COMPITI Promuovere, identificati i bisogni formativi, l\'educazione continua del personale coinvolto nel processo assistenziale sui principi di trattamento del dolore, sull\'uso dei farmaci e sulle modalità di valutazione del dolore Assicurare il monitoraggio dei livelli di applicazione delle linee-guida che saranno prodotte dai clinici e la valutazione di efficacia Promuovere l\'elaborazione e distribuzione di materiale informativo agli utenti relativo alla cura del dolore

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ATTIVITA\' DEL COMITATO Il Comitato, dal gennaio 2003, si è riunito una volta al mese (tranne che nel periodo estivo luglio-agosto) ed ha finora affrontato le varie tematiche legate al problema del dolore e della sua gestione in modo non parcellizzato mama tenendo presente la necessità della identificazione del dolore misurazione del dolore adeguata competenza a tratta il dolore in ends farmacologici e di preparazione

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Ricognizione delle attività di rilevazione, valutazione e trattamento del dolore nelle strutture ospedaliere della APSS Elaborazione e distribuzione in tutti gli ospedali dell\'azienda di questionario costituito da n.4 domande rivolte ai direttori di U.O. in merito an: Utilizzo sistematico di protocolli per il trattamento del dolore acuto Utilizzo sistematico di protocolli per il trattamento del dolore cronico Esistenza nella documentazione clinico-infermieristica di scheda di rilevazione e valutazione del dolore Utilizzo di strumenti informativi per i pazienti sul problema dolore

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In fondo al questionario time possibile fornire suggerimenti per il "COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE" All\'indagine hanno risposto n.59 Unità Operative di cui: n. 24 zone chirurgica n. 7 U.O. anestesia e rianimazione n. 28 range medica

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Domanda n.1 UU.OO. che hanno dichiarato di possedere un protocollo per il trattamento del dolore acuto Possiedono un protocollo n. 25 unità agent di cui: n. 11 (di 24) range chirurgica n. 6 (di 7) anestesia e rianimazione n. 8 (di 28) region medica

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Domanda n.2 UU.OO che dichiarano di possedere un protocollo per il dolore cronico Possiedono un protocollo n. 8 UU.OO. di cui: n.2 (di 24) territory chirurgica n.1 (di 7) anestesia e rianimazione n.5 (di 28) region medica

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Domanda n.1-2 Negli Ospedali della APSS delle 59 UU.OO. indagate: - n. 25 UU.OO pari al 42.37%. utilizza sistematicamente protocolli per il dolore acuto - n. 8 UU.OO pari al 13.56%. utilizza sistematicamente protocolli per il dolore cronico Domanda n.3 Negli Ospedali della APSS: - in n. 6 UU.OO. pari al 10% esiste una scheda di rilevazione e valutazione del dolore in documentazione clinico- infermieristica

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Domanda n.4 UU.OO. che utilizzano uno strumento informativo per i pazienti sul problema dolore Possiedono uno strumento informativo n. 17 UU.OO. (pari al 29%) di cui: n.7 region chirurgica n.2 anestesia e rianimazione n.8 range medica

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Dalle domande n.3 e n. 4 si rileva che - il 90% delle UU.OO. non utilizza una scheda di rilevazione del dolore - il 71% dei pazienti non è informato sul problema dolore

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Una buona parte delle UU.

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